Il progetto sociale

Abbiamo posto al centro del nostro cammino la parola “speranza” e quel “oltre noi” ci indica che la speranza è un dono di cui non siamo proprietari.

La speranza è un dono che è affidato a una comunità che vuole testimoniare come la comunione tra persone e famiglie sia una gioia profonda, colma di umanità solidale, di legami, di solidarietà vera.

don Virginio Colmegna

Futuro

L’Associazione SON “Speranza Oltre Noi” nasce dal desiderio di alcune famiglie di condividere la preoccupazione per il futuro dei propri figli portatori di fragilità. Preoccupazione che si trasforma in speranza grazie all’idea di mettersi insieme per un progetto di abitare solidale, seme per la crescita di relazioni che formano una comunità.


“Dopo di noi”

Il progetto “Abitiamo il futuro” prevede la realizzazione di soluzioni abitative ispirate alla legge del “Dopo di noi” con appartamenti destinati a nuclei famigliari con figli portatori di diverse forme di disabilità o fragilità.

Autonomia

L’associazione SON aiuterà le famiglie a creare e a sperimentare condizioni di vita in autonomia per i figli per prepararli ad affrontare il futuro.

Cura

“Abitiamo il futuro” non sarà un luogo dove qualcuno aiuta, ma dove insieme ci si prende cura.

Incontro

Le famiglie lo vivranno come luogo di incontro dove supportarsi a vicenda nella gioia dell’amicizia e con la collaborazione di esperienze di volontariato.


Durante noi

Il futuro delle persone con disabilità è un presente da vivere e condividere, il “Dopo di noi” significa anche “Durante noi”. Per questo il progetto prevede la realizzazione di spazi residenziali dove i figli potranno sperimentare da subito l’autonomia. Per questo, anche nella fase di cantiere, saranno proposte iniziative pubbliche.


Condivisione

Abitare a Cascina San Carlo significherà sperimentare la condivisione di un luogo di vita dove sviluppare forme di socialità e di solidarietà ampie e intense.

Legami

Un’esperienza che permetterà alle famiglie con figli portatori di fragilità e disabilità di non sentirsi sole, ma di costruire autentici legami di prossimità.

Quartiere

L’attività di SON prevede un continuo scambio con il territorio circostante, le sue associazioni e i suoi abitanti.

Partecipazione

L’obiettivo è costruire una rete di collaborazione, che sfruttando anche gli spazi a vocazione pubblica di “Abitiamo il futuro”, possa creare, attraverso iniziative comuni, coinvolgimento, partecipazione e legami


Relazioni

SON è accompagnata nel suo cammino da realtà attive da anni sul fronte della promozione di socialità. Associazione Amici Casa della carità, Centro Ambrosiano di Solidarietà, Fondazione Casa della carità, Parrocchia Gesù a Nazareth aiuteranno SON a rendere “Abitiamo il futuro” un vivace luogo di vita, di animazione culturale e di scambio col territorio.


Carità

“Abitiamo il futuro” è una locanda dove l’operosità della carità si dovrà vivere promuovendo la cultura della solidarietà.

Cultura

SON promuoverà incontri e occasioni quotidiane di amicizia mettendo sempre al centro le questioni della disabilità e della fragilità.

Bellezza

SON sarà una locanda che attrae per le sue proposte, per la sua bellezza, per l’attenzione al bisogno di cura.

Vangelo

La sorgente del Vangelo ispira il progetto e lo rende un abitare per tutti e con tutti coloro che vogliono ritrovare un spazio dove prendersi cura.


Insieme

SON sarà un luogo di dialogo, di ricerca e, come ci ha insegnato il Cardinale Carlo Maria Martini, aperto ai pensanti, siano credenti o non credenti, connotato da una forte tensione spirituale


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